LA PREALPINAQuotidiano di Varese

Anno 118 n. 192, Domenica 14 Agosto 2005

pag. 13, MALPENSA

 

Con “Il vetro gobbo”

Alessandro Bertolli sbarca in libreria

 

Presentato il primo romanzo del giovane autore lonatese.

Gelosa: <<Orgoglio cittadino>>

 

LONATE POZZOLO – Spazzolino da denti e un buon libro. Sono le cose che non possono mai mancare in valigia.

E in quelle dei lonatesi troverà sicuramente spazio l’opera del loro concittadino Alessandro Bertolli, con il suo primo romanzo “Il vetro gobbo”. Un titolo curioso per una storia intricata, presentata ufficialmente al pubblico nell’affollatissima sala Bosisio di via Cavour. Una serata che ha registrato il tutto esaurito, dove l’autore in persona ha potuto esporre al pubblico il parto e l’essenza della sua prima creatura letteraria.

Appena 143 pagine e due soli protagonisti, uno psichiatra e la sua paziente, che si svelano e si curano a vicenda dal proprio male di vivere. Con tanto di colpo di scena finale. Non sembra il romanzo di un giovane di appena trentuno anni, ma le riflessioni di un uomo maturo. E invece a scriverlo è stato uno studente di architettura al Politecnico, nel tempo libero, ed è in vendita in diverse librerie italiane, sia al nord che al sud. Alla relazione di Alessandro è seguito un dibattito acceso.

Le domande sono state numerose e il libro promette di far discutere. Una storia così intima ha innestato il dubbio nella mente di molti che si trattasse di esperienze vissute in prima persona dall’autore.

D’altronde, la regola vuole che il primo romanzo sia sempre autobiografico.

E invece no, <<è unicamente frutto di fantasia>> ha precisato il giovane, proprio come specifica nella sua nota introduttiva.

Tra i suoi primi fans spicca il nome dell’assessore alla Cultura e pubblica istruzione, Patrizia De Novara, che durante la serata ha svolto il ruolo di mediatrice del dibattito.

Durante il suo discorso introduttivo, la donna ha voluto sottolineare <<il pieno appoggio dell’amministrazione verso quei cittadini che si distinguono con opere meritevoli apportando lustro all’intera comunità>>. Tra i presenti in sala, anche il sindaco, un sorridente Piergiulio Gelosa che, assieme a De Novara, al termine del dibattito, ha premiato alcuni alunni delle scuole medie proprio con una copia de “Il vetro gobbo”. <<Questo per sottolineare l’impegno degli studenti e dimostrare loro dove può condurre la formazione scolastica>> ha spiegato l’assessore alla Cultura e pubblica istruzione.

I ragazzini hanno ricevuto il premio con soddisfazione e Bertolli si è così trovato a firmare autografi, senza nascondere un certo imbarazzo. Non si è montato la testa lui: <<Mi giudico un dilettante, lo scrittore professionista è colui che guadagna da vivere con i suoi libri>>, ma la soddisfazione di vedere riconosciuto il proprio lavoro da una casa editrice non ha prezzo. E già qualcuno tra il pubblico aspetta il secondo romanzo.

Alessandra Favaro

 

Al centro: Alessandro Bertolli