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Piazza Armerina: presentato il
romanzo dello scrittore barrese «Più a Sud verso la Sicilia», Giordano
regala emozioni e suggestioni continue
Piazza Armerina. Il Salone internazionale del libro, edizione 2005,
svoltosi a maggio a Torino, ha rappresentato per lo scrittore Salvatore
Giordano una tappa fondamentale, dato che il romanzo "Più a sud verso la
Sicilia" ha riscosso un notevole successo. E la stessa cosa lo scrittore,
originario di Barrafranca ma trapiantato nella cittadina armerina da più
di dieci anni, ha potuto riscontrarlo durante la presentazione del suo
romanzo all'interno della suggestiva saletta della biblioteca comunale
della cittadina, di fronte a un numeroso pubblico tra cui il noto
scrittore sardo Antonio Piras.
Un incontro in cui il relatore, il prof. Benedetto Trigona, ha descritto
gli elementi essenziali del romanzo rilevando che la grandiosità di un
romanzo sta nel trasmettere e catturare l'attenzione del lettore
attraverso le scene e le parole che l'autore riesce a riportare attraverso
il dialogo dei personaggi. A presenziare è stato lo stesso autore che,
incitato dalle domande del pubblico, ha descritto per alcuni versi
l'impostazione e le finalità a cui l'opera tende, cercando di sottolineare
che non corrisponde a un romanzo autobiografico.
Il romanzo, edito da "La Riflessione" di Cagliari nella "Collana in bianco
e nero: il colore nelle parole", è destinato ad arrivare nelle librerie di
tutta Italia. Alla presentazione del libro anche la giovane barrese Tina
Cancilleri, che commenta: «E' un romanzo breve che regala emozioni e
suggestioni continue grazie alla minuziosa descrizione dei personaggi,
come ad esempio Agatino, ma anche dei paesaggi suggellati da storie di
straordinaria sensibilità. Il romanzo, infatti, abbraccia elementi
basilari che vanno dalla letteratura di viaggio al reportage evidenziando
anche elementi di carattere sociale nell' Italia degli anni sessanta. Un
viaggio caratterizzato, inoltre, da elementi metafisici che portano alla
descrizione di caratteri anche di natura psico-dinamica».
Renato Pinnisi |